Jplm a écritUne dernière question avant que je ne renomme : quelqu'un peut-il expliquer clymenum. Ce n'est clairement pas un adjectif qui serai clymenus comme sativus ou vernus, peut-être un nom au génitif mais si ça veut dire "de Clymène" je ne vois pas comment Clymene, es fait Clymenum. Cela dit, mes déclinaisons sont (très) lointaines.
D'après ce que je lis, ses fèves sont comestibles et appréciées sous le nom de Faba santorinis. Quelqu'un en a une expérience ?
Jplm
D'après un site italien "Actaplatarum"
Etimologia: Il nome del genere deriva dal gr. 'lathyros', in forma latinizzata 'lathyrus',= 'cicerchia', legume.
L'etimologia dell'epiteto specifico non è molto chiara. Il gr. 'klymenos' significa 'celebre, rinomato'. Teofrasto parla di una pianta con nome 'klymenon' e Plinio nella "Naturalis Historia" di 'clymenus'. Di che pianta si tratta non si sa con certezza, forse di una pianta alimentare (legumi) o foraggera molto nota e apprezzata nell'antichità. Un'altra etimologia fa derivare il nome da Klymenos, un personaggio un po' "polimorfo" della mitologia greca.
Curiosità: In passato i semi delle cicerchie selvatiche venivano usati nell'alimentazione umana, specialmente durante le carestie. L'uso prolungato causava spesso una grave sindrome neurologica detta 'latirismo' dovuto alla presenza nei semi di un aminoacido tossico.